Masotti, una fondazione per la Fashion research

Tratto da: Milano Finanza, Mf Fashion, 24 settembre 2015

«Il fashion mi ha dato tanto, ora avverto l’esigenza di rendere alla comunità una parte di quanto ho avuto». Con queste parole Alberto Masotti, ex presidente del gruppo La Perla, ha presentato ieri a Bologna Fashion research Italy, fondazione che promuove la realizzazione di un polo settoriale di eccellenza in Emilia Romagna.

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Pelli, picchiata low cost

Tratto da: Pambianco Magazine, 1 settembre 2015

Un calo così rapido delle quotazioni, sul mercato americano, non si osservava dal terribile 2008-09. Riguarda le pelli grezze, materia prima di riferimento per le concerie. La flessione media registrata varia tra il 30 e 40% rispetto a un anno fa e non riguarda soltanto le origini Usa, ma anche altre fonti rilevanti quali Brasile, Australia e Nuova Zelanda. Cosa sta accadendo?

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Sulle strade del lusso

di Andrea Guolo – pubblicato su Vogue Italia di agosto 2015

C’è un filo sottile che separa la competizione dalla cooperazione. Quel filo si dipana all’interno dei distretti industriali italiani, ed è il segreto che ha permesso al made in Italy di eccellere nel confezionare vestiti, produrre scarpe, realizzare gioielli. Tante imprese riunite nella stessa area, autentiche “vicine di fabbrica”, si misurano quotidianamente nella sfida del bello, ap­plicata a materiali che esistono da sempre, ma che gli artigiani della Penisola hanno nobilitato e reso unici con estro innato.

Guess chiude le attività produttive nel bolognese

1di Andrea Guolo – pubblicato il 14 marzo 2015 su MF Fashion

Guess (nella foto, un adv) chiuderà entro due o tre mesi lo stabilimento di Crevalcore, nel bolognese, e sposterà nella filiale di Firenze le attività di ricerca stilistica, prototipia, acquisti e controllo qualità della linea di abbigliamento premium Marciano Guess.

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Mandarina Duck chiude Bologna e va in outsourcing. 20 in mobilità, sindacati sul piede di guerra

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di Andrea Guolo. Pubblicato il 7 marzo 2015 su Milano Finanza (MF Fashion)

Mandarina Duck chiude lo stabilimento di Cadriano (Bologna), esternalizza anche la realizzazione dei campionari e sposta tutte le operazioni nella sede milanese di E-Land Italy, filiale della società coreana proprietaria del marchio di pelletteria. La comunicazione è giunta mercoledì sera ai dipendenti dell’azienda: dei 34 in organico nella sede emiliana, 20 saranno messi in mobilità e ai rimanenti 14 verrà proposto il trasferimento all’headquarter di via Tortona.

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Tendenza Colonia

1di Andrea Guolo – pubblicato su Pambianco Design il 24 febbraio 2015

Imm, edizione pimpante per la fiera tedesca del mobile. La Germania offre sicurezze ai produttori italiani. Il nodo della distribuzione, stretta tra gruppi d’acquisto e grandi catene retail.

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Food 24 (Il Sole 24 Ore) racconta il teatro civile-gastronomico di Tiziana Di Masi

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Tratto da Food 24 (Il Sole 24 Ore). Articolo di Donata Marrazzo

Tiziana Di Masi (che ha  lavorato con Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Daniele Biacchessi, Oliviero Beha) fa risalire alle sue origini partenopee il bisogno di sperimentare di continuo sulla scena il legame con la cucina: “Discendo da Pulcinella, antica maschera napoletana. Pulcinella ama mangiare, è sempre affamato”, spiega l’attrice. Nei suoi spettacoli  interpreta il cibo in tutte le sue forme, intendendolo come ispirazione artistica e specchio di una nuova estetica del teatro. E soprattutto come impegno civile. Suo il progetto “Mafie in pentola”, teatro che nutre speranza, scritto da Andrea Guolo, in collaborazione con Libera: “Racconto storie di vino, olio, friselle, peperoncini, melanzane e legumi, di pasta, mozzarelle, torrone, miele, marmellate. Di terre confiscate alla malavita”. “Tutto quello che sto per dirvi è falso” è invece uno spettacolo sulla contraffazione, specie quella agroalimentare. Il pubblico è chiamato a distinguere tra ciò che è vero e ciò che non lo è, tra il buono e il cattivo.

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Barbieri, masterchef ai fornelli

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

di Andrea Guolo. Pubblicato il 21 febbraio su Mood Magazine

Quand’è il momento di scattare la foto ufficiale, i bambini delle elementari alzano tutti assieme, contemporaneamente, i matterelli con cui hanno impastato i dolci di carnevale. Al centro c’è lo chef, anzi masterchef Bruno Barbieri, ovvero colui che da quattro edizioni alimenta o stronca i sogni di gloria culinaria dei concorrenti che partecipano al più fortunato e popolare talent show della tv italiana. Che ci fa Barbieri in una scuola elementare di Bologna, la primaria san Vincenzo de’ Paoli?

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TheMicam e Mipel vedono il calo dell’estero e la ripresa dell’Italia

Mipel Ingresso bassa

di Andrea Guolo. Pubblicato il 19 febbraio su Mf Fashion

I due appuntamenti dedicati agli accessori, conclusisi ieri, hanno subito le conseguenze della débâcle russa, tirando però un sospiro di sollievo grazie al ritorno dei buyer nazionali. E mentre le calzature fanno rotta su Shanghai, la pelletteria ripensa le sue strategie per i prossimi appuntamenti.

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Milano capitale dell’hamburger (italiano)

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di Andrea Guolo – Pubblicato il 18 febbraio 2015 su Chi è Chi

Addio a “un hamburger”, è tempo de “l’hamburger”. Per il panino più famoso (e mangiato) del mondo è cambiato l’articolo, da indeterminativo a determinativo. Non si tratta più di una commodity, la scelta obbligata per la pausa pranzo a un euro, perché si stanno affermando personalizzazione, scelta di materie prime prelibate e tipiche, piccole catene specializzate e prezzi accessibili ma non stracciati.

 

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