Archivio mensile:febbraio 2015

Food 24 (Il Sole 24 Ore) racconta il teatro civile-gastronomico di Tiziana Di Masi

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Tratto da Food 24 (Il Sole 24 Ore). Articolo di Donata Marrazzo

Tiziana Di Masi (che ha  lavorato con Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Daniele Biacchessi, Oliviero Beha) fa risalire alle sue origini partenopee il bisogno di sperimentare di continuo sulla scena il legame con la cucina: “Discendo da Pulcinella, antica maschera napoletana. Pulcinella ama mangiare, è sempre affamato”, spiega l’attrice. Nei suoi spettacoli  interpreta il cibo in tutte le sue forme, intendendolo come ispirazione artistica e specchio di una nuova estetica del teatro. E soprattutto come impegno civile. Suo il progetto “Mafie in pentola”, teatro che nutre speranza, scritto da Andrea Guolo, in collaborazione con Libera: “Racconto storie di vino, olio, friselle, peperoncini, melanzane e legumi, di pasta, mozzarelle, torrone, miele, marmellate. Di terre confiscate alla malavita”. “Tutto quello che sto per dirvi è falso” è invece uno spettacolo sulla contraffazione, specie quella agroalimentare. Il pubblico è chiamato a distinguere tra ciò che è vero e ciò che non lo è, tra il buono e il cattivo.

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Barbieri, masterchef ai fornelli

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

di Andrea Guolo. Pubblicato il 21 febbraio su Mood Magazine

Quand’è il momento di scattare la foto ufficiale, i bambini delle elementari alzano tutti assieme, contemporaneamente, i matterelli con cui hanno impastato i dolci di carnevale. Al centro c’è lo chef, anzi masterchef Bruno Barbieri, ovvero colui che da quattro edizioni alimenta o stronca i sogni di gloria culinaria dei concorrenti che partecipano al più fortunato e popolare talent show della tv italiana. Che ci fa Barbieri in una scuola elementare di Bologna, la primaria san Vincenzo de’ Paoli?

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TheMicam e Mipel vedono il calo dell’estero e la ripresa dell’Italia

Mipel Ingresso bassa

di Andrea Guolo. Pubblicato il 19 febbraio su Mf Fashion

I due appuntamenti dedicati agli accessori, conclusisi ieri, hanno subito le conseguenze della débâcle russa, tirando però un sospiro di sollievo grazie al ritorno dei buyer nazionali. E mentre le calzature fanno rotta su Shanghai, la pelletteria ripensa le sue strategie per i prossimi appuntamenti.

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Milano capitale dell’hamburger (italiano)

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di Andrea Guolo – Pubblicato il 18 febbraio 2015 su Chi è Chi

Addio a “un hamburger”, è tempo de “l’hamburger”. Per il panino più famoso (e mangiato) del mondo è cambiato l’articolo, da indeterminativo a determinativo. Non si tratta più di una commodity, la scelta obbligata per la pausa pranzo a un euro, perché si stanno affermando personalizzazione, scelta di materie prime prelibate e tipiche, piccole catene specializzate e prezzi accessibili ma non stracciati.

 

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Accessori, l’assenza della Russia mette paura a theMicam e Mipel

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di Andrea Guolo. Pubblicato da MF Fashion il 17 febbraio 2015

I saloni milanesi delle calzature e della pelletteria, che domani si avviano verso la conclusione, temono per le vicissitudini legate all’area ex Urss. Ma secondo il viceministro Carlo Calenda, che ha inaugurato le rassegne: «Gli Stati uniti hanno un potenziale molto importante e ancora inespresso».

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Riviera del Brenta alla riscossa con la produzione haut de gamme

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di Andrea Guolo. Pubblicato il 14 febbraio su Mf Fashion

«Abbiamo chiuso un secondo semestre importante caratterizzato da una buona riduzione di cassa integrazione tra il 30 e il 35% sul 2013. Esiste qualche criticità ma la situazione generale mi pare positiva», ha detto a MFF il presidente di Acrib Siro Badon. E per crescere ancora il distretto calzaturiero da 1,65 miliardi di euro scommette sulla collaborazione con le maison del lusso.

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Oltre i fantasmi russi

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di Andrea Guolo. Pubblicato l’8 febbraio da Pambianco Magazine

Al Pitti Uomo il primo confronto con la ‘gelata’ dell’Est. Dove il mercato è costretto a un lusso più accessibile. Ma Firenze festeggia con numeri che regalano fiducia.

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