Archivio mensile:gennaio 2016

“Boffi e De Padova, coppia perfetta”

È passato un anno esatto dalla telefonata in cui Roberto Gavazzi, CEO di Boffi, e Luca De Padova ipotizzarono per la prima volta la fusione tra le loro realtà. L’accordo sarebbe stato raggiunto tre mesi dopo, alla vigilia del Salone del Mobile. Per Gavazzi, che abbiamo incontrato a Colonia in occasione dell’evento organizzato in showroom durante i giorni di Imm, il primo bilancio dell’operazione è positivo e non soltanto nei numeri. “Siamo partiti, com’è naturale, dalle risorse umane – spiega a Pambianco Design – e abbiamo riscontrato che De Padova disponeva di un ottimo team, che si è ben integrato con quello di Boffi sviluppando immediate sinergie. Il secondo passaggio ha riguardato l’apertura del nuovo spazio De Padova che avrebbe dovuto comunicare, nelle nostre intenzioni, una discontinuità rispetto al passato, non prestandosi a confronti con la precedente location di corso Venezia. Avevamo bisogno di uno spazio concettuale più che di un negozio vero e proprio e credo che la soluzione individuata nella ex sede di Dolce e Gabbana in via Santa Cecilia, sorprendente ed esclusiva, sia perfetta: è casa De Padova e come tale la vorremmo gestire, esponendo poche soluzioni che colpiscano per capacità progettuale”.

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Ispo Munich, chiude la rassegna dei record

Il salone tedesco, dedicato allo sportswear e alle attrezzature invernali, porta a segno una stagione di successi con 2.600 espositori e premia per l’innovazione e lo stile due gruppi italiani come Colmar e Tecnica. Andrea Guolo (Monaco di Baviera)

Pubblicato su MF Fashion, giovedì 28 gennaio 2016

Chiusura coi fiocchi per Ispo Munich, fiera di riferimento mondiale per lo sportswear e l’attrezzatura dedicata agli sport invernali. Quella che si è conclusa ieri a Monaco di Baviera è stata l’edizione dei record, con circa 2.600 espositori per l’87% esteri, una sessantina in più rispetto a gennaio 2015, e oltre 80 mila visitatori. L’inverno anomalo, caratterizzato da scarsità di precipitazioni e temperature sopra la media (martedì a Monaco la colonnina di mercurio segnava 18 gradi), non frena dunque la voglia di acquistare le novità proposte dai marchi legati alla montagna, che spingendo sull’export riescono a compensare la flessione del mercato italiano, ottenendo in molti casi degli incrementi a due cifre.

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